Presentata l'11 Dicembre 2003 nell'ambito dell'iniziativa della società civile parallela al WSIS, la dichiarazione è il frutto di un elaborato dibattito che parte nel 1996 con la prima bozza di una “Carta per la comunicazione popolare” (People’s Communication Charter) elaborata in ambito accademico, in connessione con le attività della Piattaforma per la democrazia della comunicazione, di cui fanno parte varie realtà della società civile che si occupano di comunicazione soprattutto nel Sud del Mondo (da AMARC al Women’s tribune center). A cominciare dalla preparazione del WSIS (in particolare nella prep-com II), è riemersa la questione della stretta correlazione tra diritti di comunicazione e diritti umani, che è sfociata in una bozza di una dichiarazione per il diritto a comunicare (scritta principalmente da Cees Hamelink), discussa all’interno della campagna internazionale CRIS. A quella ha risposto l’associazione Article 19, aprendo un dibattito, a cui si è aggiunta la Henrich Boell Foundation con un ulteriore documento (Charter of Civil Rights for a Sustainable Knowledge Society).
11 dicembre 2003 - Jason Nardi